Un ex studente di 18 anni ha ferito 16 persone in una sparatoria all’interno di una scuola professionale nel sud-est della Turchia, prima di uccidersi con lo stesso fucile a canne mozze usato nell’attacco.
La sparatoria è avvenuta intorno alle 9:30 ora locale presso l’Istituto Professionale e Tecnico Anatolico Ahmet Koyuncu, nel distretto di Siverek, provincia di Şanlıurfa. L’attentatore ha sparato indiscriminatamente nel cortile della scuola prima di entrare nell’edificio e continuare l’assalto in almeno due aule.
Tra i feriti ci sono 10 studenti, quattro insegnanti, un addetto alla mensa e un agente di polizia. Cinque vittime sono state trasferite negli ospedali della capitale provinciale a causa della gravità delle ferite, mentre gli altri sono stati curati localmente a Siverek.
Non ci ha detto nulla, è entrato e ha iniziato a sparare
Ömer Furkan Sayar, studente ferito — TRT
Gli studenti hanno descritto scene di panico mentre l’attentatore si muoveva per la scuola. Alcuni sono fuggiti saltando dalle finestre delle aule, riportando ferite nel tentativo di mettersi in salvo. L’intera scuola è stata evacuata mentre unità speciali della polizia circondavano l’edificio.
La BBC inquadra l’incidente come una tragedia isolata in un paese dove le sparatorie nelle scuole sono rare, dando risalto alle dichiarazioni ufficiali e alle testimonianze dei testimoni. La loro copertura si concentra sulla risposta procedurale e sull’indagine, piuttosto che sulle implicazioni più ampie in merito alla violenza armata o alle politiche di sicurezza.