Il Congresso argentino ha approvato giovedì una legge che indebolisce le protezioni per i ghiacciai e il permafrost nelle Ande, aprendo aree precedentemente vietate alle attività minerarie. La Camera dei Deputati ha approvato il disegno di legge del presidente Javier Milei con 137 voti favorevoli, 111 contrari e 3 astensioni, dopo oltre undici ore di dibattito.

La riforma modifica radicalmente la legge argentina sui ghiacciai del 2010, limitando la protezione integrale ai ghiacciai con una "funzione idrologica comprovata". Gli ambienti periglaciali — formazioni di permafrost e corpi di ghiaccio più piccoli che circondano i ghiacciai — perdono la protezione automatica e verranno valutati caso per caso attraverso studi tecnici.

L'autorità sulle classificazioni dei ghiacciai passa dal governo federale a quelli provinciali. Le giurisdizioni locali ora decidono quali formazioni rimangono nell'Inventario Nazionale dei Ghiacciai e quali aree possono essere aperte ad attività estrattive. L'Istituto Argentino di Ricerca sulla Neve, Glaciologia e Scienze Ambientali mantiene la supervisione tecnica, ma opera sotto le decisioni provinciali.

"L'acqua è più preziosa dell'oro!"

Le stime del settore minerario suggeriscono che le modifiche normative potrebbero sbloccare oltre 30 miliardi di dollari di investimenti nel prossimo decennio, con circa il 70% destinato a nuovi progetti di rame, oro e argento. L'Argentina detiene riserve stimate di rame pari a 17,1 milioni di tonnellate metriche, concentrate nelle province nordoccidentali dove le riserve glaciali si sono ridotte del 17% nell'ultimo decennio a causa dei cambiamenti climatici.

Migliaia di manifestanti si sono radunati mercoledì fuori dal parlamento, reggendo cartelli con scritte come "L'acqua è più preziosa dell'oro!" e "Un ghiacciaio distrutto non può essere ripristinato!". Sette attivisti di Greenpeace sono stati arrestati dopo essersi arrampicati su una statua e aver srotolato uno striscione per esortare i legislatori a non "tradire il popolo argentino".

◈ Come il mondo vede questa notizia3 prospettive
Prevalentemente Critico2 Critico1 Analitico
🇬🇧United Kingdom
The Guardian
Critico

The Guardian inquadra la vicenda come una distruzione ambientale guidata dall'ideologia libertaria di Milei, sottolineando il negazionismo climatico e la repressione delle proteste. La loro copertura evidenzia la contraddizione tra sviluppo economico e tutela ambientale, riflettendo le tensioni del Regno Unito nel bilanciare impegni climatici e pressioni economiche.

🌍Uruguay
Mercopress
Analitico

Mercopress fornisce dettagli tecnici sui meccanismi legislativi e il trasferimento di autorità alle province, offrendo una prospettiva regionale uruguaiana sulle politiche argentine. Il loro approccio neutrale si concentra sui processi istituzionali piuttosto che sulle preoccupazioni ambientali, tipico dei media regionali attenti alle implicazioni economiche per i paesi vicini.

🇺🇸United States
Mongabay
Critico

Mongabay enfatizza l'attivismo ambientale e le sfide legali, inquadrando la storia attraverso le priorità di conservazione tipiche del giornalismo ambientale statunitense. Il loro focus sulle battaglie giudiziarie e sulle risposte degli attivisti riflette l'approccio americano alla tutela ambientale tramite contenziosi e mobilitazione della società civile.

Interpretazione AI
Le prospettive sono sintetizzate dall'IA a partire da articoli reali identificati nelle nostre fonti. Ogni testata e paese corrisponde a una fonte reale usata nell'analisi di questa notizia.

La scienza è chiara… non esiste alcuna possibilità di creare quella che loro chiamano una 'miniera sostenibile' in un ambiente periglaciale.

Flavia Broffoni, Attivista ambientale — The Guardian

I gruppi ambientalisti stanno preparando sfide legali, con organizzazioni tra cui Greenpeace e la Fondazione Ambiente e Risorse Naturali che organizzano una causa collettiva. Sostengono che la riforma minacci l'accesso all'acqua e gli ecosistemi fragili che circondano i quasi 17.000 ghiacciai e ghiacciai rocciosi dell'Argentina.

Se non vorranno ascoltare in Congresso, saranno costretti ad ascoltare in tribunale.

Organizzazioni ambientaliste — Mongabay

La legislazione rappresenta un'altra vittoria per Milei, che in precedenza aveva spinto per leggi sul lavoro più flessibili nonostante le proteste di piazza. Il presidente libertario, che nega il cambiamento climatico causato dall'uomo, presenta il provvedimento come necessario per attrarre investimenti minerari su larga scala e rilanciare l'economia argentina in difficoltà.

I deputati dell'opposizione hanno dichiarato la legge incostituzionale, sostenendo che riduce le tutele ambientali essenziali. Il provvedimento include un principio di precauzione che protegge i corpi di ghiaccio attualmente inventariati fino a quando le autorità non verificheranno l'assenza di funzioni idrologiche, ma stabilisce che i ritardi nell'aggiornamento dell'inventario non influiranno sulle autorizzazioni minerarie provinciali.