I responsabili politici dell'Unione Europea stanno esplorando riduzioni fiscali energetiche comprensive poiché i conflitti mediorientali stanno spingendo i prezzi dei carburanti a livelli preoccupanti in tutto il continente. L'iniziativa arriva mentre gli scambi militari tra Iran e Israele hanno interrotto le infrastrutture energetiche regionali, creando effetti a catena nei mercati globali.

I ministri dell'energia degli Stati membri hanno convocato discussioni d'emergenza questa settimana per affrontare le crescenti pressioni economiche. Il pacchetto di riduzione fiscale proposto ridurrebbe temporaneamente i prelievi su prodotti petroliferi, gas naturale ed elettricità per consumatori e aziende. I funzionari stimano che le misure potrebbero fornire sollievo pari a miliardi di euro in tutto il blocco dei 27 Stati.