Il Pakistan ha annunciato la propria disponibilità a ospitare nei prossimi giorni negoziati di pace tra Stati Uniti e Iran, mentre il conflitto in Medio Oriente entra nel secondo mese senza segni di attenuazione. L'iniziativa diplomatica giunge in un contesto di continua escalation militare e accuse da parte di Teheran secondo cui Washington starebbe preparando un'invasione di terra, pur discutendo al contempo di colloqui di pace.

In seguito a un incontro tra ministri degli Esteri regionali a Islamabad di domenica, il ministro degli Esteri pakistano Ishaq Dar ha presentato l'offerta di mediazione del proprio paese. All'incontro hanno partecipato i principali diplomatici di Arabia Saudita, Turchia ed Egitto, tutti espressero un sostegno unanime all'iniziativa pakistana.

Il Pakistan sarà onorato di ospitare e facilitare colloqui significativi tra le due parti nei prossimi giorni, per una soluzione comprensiva e duratura del conflitto in corso

Ishaq Dar, ministro degli Esteri pakistano — più fonti

La spinta diplomatica si trova ad affrontare sfide significative, con entrambe le parti che mantengono posizioni massimaliste su come dovrebbe concludersi il conflitto. Il presidente del parlamento iraniano Mohammad Baqer Qalibaf ha accusato gli Stati Uniti di inviare segnali contraddittori, sostenendo che Washington stia discutendo negoziati mentre si prepara ad azioni militari.

Finché gli americani cercheranno la resa dell'Iran, la nostra risposta è che non accetteremo mai l'umiliazione

Mohammad Baqer Qalibaf, presidente del parlamento iraniano — Al-Monitor

Il conflitto, iniziato il 28 febbraio, si è intensificato notevolmente negli ultimi giorni. Israele ha riferito di aver condotto oltre 140 attacchi aerei su obiettivi centrali e occidentali dell'Iran, inclusa Teheran, in un periodo di 24 ore terminato domenica sera. Gli attacchi hanno preso di mira siti di lancio di missili balistici e strutture di stoccaggio, tra le altre infrastrutture militari.

Un aspetto economico critico del conflitto riguarda il blocco da parte dell'Iran dello Stretto di Hormuz, attraverso il quale normalmente transitano circa il 20% delle forniture mondiali di petrolio e gas naturale. Le potenze regionali hanno concentrato le discussioni iniziali su proposte per riaprire lo strategico corridoio marittimo al traffico navale, mentre il blocco diffonde sofferenze economiche a livello globale.

Gli Stati Uniti hanno schierato migliaia di Marines in Medio Oriente, con segnalazioni che suggeriscono preparativi del Pentagono per potenziali operazioni di terra in Iran. Tuttavia, i funzionari statunitensi non hanno confermato decisioni definitive riguardo a un'invasione via terra. L'accumulo militare ha contribuito ai sospetti iraniani sulle reali intenzioni americane riguardo ai negoziati.

Le recenti escalation hanno incluso attacchi missilistici da entrambe le parti. L'Iran ha lanciato attacchi che hanno ferito almeno 11 persone nella città desertica israeliana di Be'er Sheva, mentre una fabbrica chimica vicino a Beer Sheva è stata colpita, scatenando allarmi per materiali pericolosi. Il conflitto ha coinvolto anche attori regionali, con i ribelli Houthi sostenuti dall'Iran nello Yemen che hanno lanciato missili verso Israele.

L'iniziativa di mediazione pakistana rappresenta il più significativo sforzo diplomatico dall'inizio del conflitto. Tuttavia, rimane incerto se Stati Uniti e Iran abbiano formalmente accettato di partecipare ai colloqui proposti. Il Dipartimento di Stato statunitense e la Casa Bianca non hanno ancora risposto alle richieste di commento sulla proposta pakistana.

◈ Come il mondo vede questa notizia8 prospettive
Prevalentemente Analitico7 Analitico1 Favorevole
🇺🇸United States
Radio Free Europe
Analitico

Riporta gli sforzi di mediazione pakistani evidenziando l'escalation militare in corso e le accuse iraniane. Sottolinea l'importanza strategica del blocco dello Stretto di Hormuz e i preparativi militari statunitensi in corso.

🇯🇵Japan
Japan Times
Analitico

Si concentra sull'incontro diplomatico dei ministri degli Esteri regionali a Islamabad. Presenta la notizia come un'iniziativa diplomatica regionale in un contesto di conflitto in corso.

🇦🇺Australia
SBS News
Analitico

Sottolinea l'incertezza intorno ai colloqui di pace mentre il conflitto entra nel secondo mese. Evidenzia le posizioni opposte di tutte le parti coinvolte.

🌍International
Al-Monitor
Analitico

Fornisce una copertura dettagliata sia dell'iniziativa diplomatica che degli sviluppi militari. Bilancia la cronaca degli sforzi di mediazione pakistani con le accuse iraniane contro gli Stati Uniti.