Il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan ha accusato Israele di sfruttare le preoccupazioni di sicurezza per mascherare ambizioni territoriali durante un forum diplomatico ad Antalya sabato. La dura reprimenda rappresenta l'ultimo episodio di escalation nel deterioramento delle relazioni tra le due potenze regionali.

Israele non persegue la sua sicurezza. Israele vuole più terra. La sicurezza viene usata dal governo Netanyahu come scusa per occupare altro territorio

Hakan Fidan, ministro degli Esteri turco — Daily Sabah

Parlando al Forum di Diplomazia di Antalya, Fidan ha sostenuto che Israele ha costruito una facciata internazionale presentando le sue azioni militari come misure puramente difensive. Ha definito questa rappresentazione come fondamentalmente ingannevole.

"Israele ha creato un'illusione internazionale presentandosi come attore puramente difensivo"

Il ministro turco ha delineato quello che ha descritto come un modello di espansione israeliana che si estende ai territori palestinesi, inclusa Gaza, la Cisgiordania e Gerusalemme Est, con operazioni che ora si allargano verso Libano e Siria. Secondo Fidan, questa portata geografica rivela obiettivi territoriali più ampi al di là delle legittime preoccupazioni di sicurezza.

È diventato molto chiaro, soprattutto negli ultimi anni, che si tratta di qualcosa di più

Hakan Fidan, ministro degli Esteri turco — Dawn

Turchia e Israele si sono scambiati dichiarazioni diplomatiche sempre più aspre dallo scoppio degli attacchi di Hamas del 7 ottobre 2023 e dalla successiva campagna militare israeliana a Gaza. Secondo fonti turche, il conflitto ha causato oltre 73.000 vittime palestinesi, acuendo le critiche di Ankara verso le politiche israeliane.

Le tensioni storiche tra i due paesi risalgono all'incidente della Mavi Marmara del 2010, quando le forze israeliane abbordarono una flottiglia turca che cercava di violare il blocco navale di Gaza, uccidendo nove attivisti turchi e un cittadino statunitense.

Oltre alle dispute mediorientali, Fidan ha affrontato il ruolo diplomatico della Turchia nel conflitto Russia-Ucraina durante il forum. Ha suggerito che le tensioni regionali che coinvolgono l'Iran hanno oscurato gli sforzi di mediazione di Ankara tra Mosca e Kiev.

Questo ha relegato la guerra Russia-Ucraina in secondo piano

Hakan Fidan, ministro degli Esteri turco — The New Arab

Il forum ha ospitato panel separati con il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov e quello ucraino Andrii Sybiha, evidenziando il ruolo della Turchia come potenziale mediatore in più conflitti.

Le dichiarazioni di Fidan seguono uno scambio recente in cui il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha criticato il presidente turco Erdogan, spingendo il ministero degli Esteri turco a paragonare Netanyahu a Hitler. La natura personale di questi attacchi segnala un profondo deterioramento delle relazioni bilaterali.