Il Gambia ha nominato l'avvocato britannico Martin Hackett come primo procuratore speciale incaricato di perseguire penalmente i responsabili delle violazioni dei diritti umani durante la brutale dittatura di 22 anni di Yahya Jammeh.

Hackett supervisionerà i procedimenti penali contro circa 70 persone identificate dalla Commissione per la Verità, Riconciliazione e Riparazione per il loro ruolo nelle sistematiche atrocità commesse tra il 1994 e il 2017. La commissione ha documentato l'esecuzione di 240-250 persone da parte di agenti statali, oltre a stupri diffusi, torture, sparizioni forzate e uccisioni extragiudiziali.

La nomina arriva quasi un decennio dopo la sorprendente sconfitta elettorale di Jammeh, che lo ha costretto all'esilio in Guinea Equatoriale. I leader regionali hanno schierato truppe per garantirne l'allontanamento quando inizialmente si rifiutò di lasciare il potere nel dicembre 2016.

"240-250 persone giustiziate da agenti statali durante il regime di Jammeh"

Hackett vanta un'ampia esperienza nel diritto penale internazionale, avendo lavorato presso il Tribunale Speciale per il Libano sostenuto dall'ONU dal 2015 al 2021 e avendo indagato sui crimini di guerra commessi da alti ufficiali militari durante il conflitto in Kosovo. La sua specializzazione include crimini contro l'umanità, genocidio e casi di contrasto al terrorismo.

Il procuratore britannico ha un mandato quadriennale rinnovabile per garantire giustizia alle vittime che attendono da anni un riconoscimento delle loro sofferenze. Tra i casi più noti figurano l'assassinio del giornalista Deyda Hydara nel 2004 e l'esecuzione di oltre 50 migranti dell'Africa occidentale, ingiustamente accusati di aver tramato un colpo di stato.

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🇬🇧United Kingdom
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La BBC inquadra questa nomina come un passo significativo verso la responsabilità, sottolineando la natura sistematica delle atrocità e l'expertise internazionale portata dall'avvocato britannico. La loro copertura evidenzia sia i progressi compiuti che le sfide future, riflettendo l'approccio britannico, di supporto ma misurato, nei confronti dei meccanismi di giustizia internazionale.