La First Lady Melania Trump ha smentito in modo straordinario qualsiasi rapporto con Jeffrey Epstein giovedì, definendo le accuse che la collegano al condannato per reati sessuali 'completamente false' in una rara apparizione pubblica alla Casa Bianca che ha riportato al centro dell'attenzione politica la controversia su Epstein.

La dichiarazione inaspettata è arrivata mentre l'amministrazione del presidente Donald Trump sembrava aver superato oltre un anno di controversie legate a Epstein, con il conflitto in Iran che dominava l'attenzione di Washington. L'intervento di Trump quasi certamente garantirà che il tema rimanga al centro del dibattito pubblico nonostante gli sforzi del marito di archiviare il caso.

Le menzogne che mi collegano al disgraziato Jeffrey Epstein devono finire oggi. Gli individui che mentono su di me sono privi di standard etici, umiltà e rispetto.

Melania Trump, First Lady — CBC News

Parlando per circa cinque minuti nel Grand Foyer della Casa Bianca, Trump ha affrontato ciò che ha definito 'menzogne infondate e senza fondamento' sui suoi presunti legami con Epstein. Ha negato di essere mai stata amica del defunto finanziere o di avere conoscenza dei suoi crimini, affermando di non aver mai visitato la sua isola privata né di aver viaggiato sui suoi aerei.

Il tempismo della dichiarazione di Trump ha lasciato perplessi gli osservatori. Un portavoce ha confermato che la West Wing sapeva che avrebbe fatto una dichiarazione, ma ha evitato di rispondere se i funzionari conoscessero in anticipo il contenuto. L'ufficio stampa della Casa Bianca non ha risposto a richieste di commento sulla coordinazione.

◈ Come il mondo vede questa notizia5 prospettive
Prevalentemente Analitico4 Analitico1 Critico
🇩🇪Germany
Tagesschau
Analitico

La copertura tedesca sottolinea il carattere inaspettato della dichiarazione e il suo potenziale di riaccendere le speculazioni piuttosto che porvi fine. Il framing suggerisce scetticismo europeo verso il teatro politico americano, chiedendosi perché la First Lady avrebbe affrontato pubblicamente le accuse se fossero davvero infondate, riflettendo la preferenza tedesca per risposte istituzionali piuttosto che personali alle controversie legali.

🇦🇺Australia
9news.com.au
Critico

I media australiani contestualizzano la smentita su Epstein nel caos più ampio dell'amministrazione Trump, evidenziando gli attacchi simultanei del presidente a ex sostenitori e il calo dei consensi. La copertura suggerisce che la dichiarazione rappresenti un tentativo di controllo dei danni in mezzo a una crisi politica, con la prospettiva australiana che sottolinea l'incapacità dell'amministrazione di mantenere una comunicazione coerente o coalizioni fedeli.

🇮🇳India
Hindustan Times
Analitico

La copertura indiana si concentra pesantemente sulle prove documentali, in particolare sullo scambio di email con Maxwell, presentando la storia come uno scontro tra smentite pubbliche e registri scritti. Questo riflette l'enfasi del sistema legale indiano sulle prove documentali e suggerisce scetticismo verso le dichiarazioni politiche che contraddicono le prove disponibili, inquadrando la questione come una questione di credibilità piuttosto che di politica partitica.

🇸🇦Saudi Arabia
reuters.com
Analitico

Reuters inquadra questo come un passo falso strategico che amplifica involontariamente la controversia su Epstein proprio mentre l'amministrazione Trump cercava di superarla, sottolineando il tempismo politico e le conseguenze. Dalla prospettiva dell'Arabia Saudita, un alleato regionale chiave degli Stati Uniti alle prese con le proprie critiche internazionali sui diritti umani, la copertura riflette preoccupazione su come gli scandali personali possano minare le relazioni diplomatiche e complicare le partnership strategiche.

🇹🇷Turkey
bbc.com
Analitico

La copertura della BBC sottolinea il carattere difensivo della dichiarazione di Melania Trump, evidenziando al contempo la sua richiesta di testimonianze delle vittime, inquadrandola come parte di discussioni più ampie sull'accountability delle figure potenti. La complessa relazione della Turchia con gli Stati Uniti — sia come alleato NATO che come avversario diplomatico frequente — plasma questa prospettiva concentrandosi su come le controversie personali all'interno della leadership americana possano creare vulnerabilità che influenzano le relazioni bilaterali e la stabilità regionale.

Le prospettive sono tratte da titoli reali indicizzati da GDELT, un database globale che monitora le notizie da oltre 100 paesi in tempo reale.

Al centro della controversia c'è uno scambio di email tra Trump e Ghislaine Maxwell, complice condannata di Epstein, emerso nei documenti del Dipartimento di Giustizia. Nella corrispondenza del 2002, Trump aveva complimentato l'aspetto di Maxwell in una foto su una rivista e aveva firmato con 'Con affetto, Melania'.

La mia risposta via email a Maxwell non può essere categorizzata come altro che corrispondenza casuale. Il mio messaggio educato alla sua email non è altro che una nota banale.

Melania Trump, First Lady — Hindustan Times

Trump ha riconosciuto l'email ma l'ha definita come un'interazione sociale di routine comune tra le élite sovrapposte di New York. Ha spiegato che lei e il marito venivano occasionalmente invitati agli stessi eventi di Epstein, descrivendo il loro primo incontro come avvenuto a una manifestazione del 2000.

La First Lady ha anche smentito le accuse secondo cui Epstein l'avrebbe presentata a Donald Trump, affrontando le dichiarazioni contenute in interviste dell'FBI pesantemente censurate rilasciate nei documenti su Epstein. Ha esplicitamente affermato di non essere 'vittima di Epstein' e ha chiesto un'azione congressuale.

Chiedo al Congresso di offrire alle donne vittime di Epstein un'audizione pubblica incentrata specificamente sulle sopravvissute. Date a queste vittime l'opportunità di testimoniare sotto giuramento davanti al Congresso.

Melania Trump, First Lady — KUOW

La sua richiesta di testimonianze delle vittime arriva in un momento di scontri congressuali in corso sulle indagini legate a Epstein. Il Dipartimento di Giustizia ha recentemente dichiarato che l'ex procuratore generale Pam Bondi non si sarebbe presentata davanti alla Commissione di Controllo della Camera riguardo alla gestione dei documenti su Epstein.

Le implicazioni politiche della dichiarazione vanno oltre la controversia su Epstein. I consensi di Trump sono in calo costante, con alcuni ex sostenitori di spicco che hanno recentemente criticato la gestione da parte dell'amministrazione di varie questioni, inclusi i conflitti in Iran.

La decisione di Trump di affrontare direttamente le accuse su Epstein, piuttosto che tramite portavoce o dichiarazioni scritte, segnala la serietà con cui l'amministrazione considera il potenziale danno politico. Tuttavia, il suo intervento solleva dubbi su se la smentita metterà a tacere le speculazioni o amplificherà l'esame dei trascorsi sociali della famiglia Trump.

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