Gli Stati Uniti sono riusciti a salvare un secondo membro dell'equipaggio di un caccia F-15 abbattuto sull'Iran, come confermato domenica dal presidente Donald Trump, mentre le forze iraniane affermano di aver abbattuto un altro velivolo statunitense coinvolto nell'operazione di soccorso.
Il militare estratto, un colonnello, era riuscito a sfuggire alle forze iraniane per circa due giorni in un territorio montuoso prima che le forze speciali statunitensi lo raggiungessero durante uno scontro a fuoco diurno. Trump ha descritto la missione come una risoluzione di una crisi per la Casa Bianca, mentre la guerra con l'Iran entra nella sua sesta settimana.
Questo coraggioso guerriero si trovava dietro le linee nemiche tra le pericolose montagne dell'Iran, braccato dai nostri nemici. Ha riportato delle ferite, ma starà bene.
Donald Trump, presidente degli USA — Truth Social
Il Corpo delle Guardie della Rivuzione Islamica dell'Iran ha invece rivendicato di aver abbattuto un velivolo di classe C-130 che stava perlustrando la provincia di Isfahan alla ricerca dell'ufficiale disperso. L'agenzia di stampa Fars ha pubblicato immagini che mostrano un denso fumo levarsi da un campo, descrivendo l'incidente come una prova del fallimento militare statunitense.
L'operazione di soccorso ha coinvolto decine di velivoli militari, che Trump ha definito una delle missioni di ricerca e soccorso più audaci nella storia militare statunitense. Il presidente aveva ritardato la conferma del salvataggio del primo membro dell'equipaggio per non compromettere la seconda operazione.
Al Jazeera inquadra la vicenda come una crisi militare in evoluzione, sottolineando l'alto rischio dell'operazione di soccorso e riportando le rivendicazioni iraniane senza prendere posizione. La copertura si concentra sui dettagli operativi e cita allo stesso modo fonti statunitensi e iraniane, riflettendo la posizione del Qatar come mediatore regionale che mantiene rapporti sia con Washington che con Teheran.