Un'analisi approfondita di 340.000 adulti ha rivelato differenze significative nei rischi per la salute associati a vari tipi di bevande alcoliche, mettendo in discussione la saggezza convenzionale secondo cui tutto il consumo di alcol comporta rischi uguali a livelli moderati.

Lo studio epidemiologico su larga scala, che ha monitorato i partecipanti per periodi prolungati, ha scoperto che il consumo di vino era associato a una ridotta mortalità cardiovascolare rispetto ad altre bevande alcoliche. I ricercatori hanno osservato che anche a bassi livelli di consumo moderato, birra, sidro e superalcolici hanno mostrato correlazioni con tassi di mortalità più elevati, mentre il vino ha dimostrato effetti cardiovascolari protettivi.