Le forze iraniane hanno abbattuto un caccia F-15E statunitense nel sud-ovest dell'Iran venerdì, scatenando un'intensa operazione di ricerca e soccorso per i due membri dell'equipaggio. Si tratta della prima perdita di un velivolo da guerra americano a causa di un attacco nemico dall'inizio del conflitto, scoppiato il 28 febbraio.
I funzionari statunitensi hanno confermato l'abbattimento a diversi media, ma non hanno fornito dettagli sullo stato dell'equipaggio. Il Pentagono e il Comando Centrale degli Stati Uniti non hanno risposto alle richieste di commento, mentre la Casa Bianca ha dichiarato che il presidente Donald Trump era stato informato dell'incidente.
I media di stato iraniani hanno diffuso immagini che mostrerebbero i rottami dell'aereo e hanno dispiegato forze di terra per cercare eventuali superstiti. Il governatore della provincia di Kohgiluyeh e Boyer-Ahmad ha annunciato che chiunque avesse catturato i membri dell'equipaggio avrebbe ricevuto un riconoscimento speciale.
Popolo caro e onorevole della provincia di Kohgiluyeh e Boyer-Ahmad, se catturerete vivo il pilota nemico o i piloti e li consegnerete alle forze di polizia e militari, riceverete una ricompensa e un bonus di valore
Giornalista televisivo iraniano — Bangkok Post
Video circolati sui social media sembrerebbero mostrare velivoli statunitensi di soccorso — un aereo da trasporto C-130J affiancato da due elicotteri Pave Hawk — in volo a bassa quota sopra aree rurali a sud di Lali, nella provincia iraniana del Khuzestan. Successivamente, i media iraniani hanno affermato di aver abbattuto un elicottero statunitense coinvolto nell'operazione di soccorso, ma questa notizia non è stata confermata.
Si concentra sulla conferma ufficiale statunitense e sulle operazioni di ricerca, fornendo contesto sulle precedenti perdite di aerei. Sottolinea come si tratti del primo velivolo da guerra perso a causa di fuoco nemico dall'inizio del conflitto.
Riporta l'incidente in modo fattuale, evidenziando le offerte di ricompensa iraniane e il coinvolgimento dei civili nelle ricerche. Fornisce un contesto più ampio sugli attacchi regionali e sui bersagli economici.
Conferma l'abbattimento e le operazioni di ricerca in corso da entrambe le parti. Nota la trasmissione televisiva iraniana di immagini di presunti rottami.
Sarebbe la prima volta dall'inizio della guerra che un jet statunitense viene abbattuto dal fuoco nemico.
Le sorti dei due membri dell'equipaggio dell'F-15E rimangono incerte. Le forze statunitensi hanno avviato con urgenza un'operazione di soccorso prima che l'Iran potesse raggiungere eventuali superstiti, hanno dichiarato funzionari statunitensi.
L'abbattimento del caccia — il primo abbattuto sull'Iran dall'inizio della guerra — scatena frenetici sforzi di soccorso da parte degli Stati Uniti
L'incidente aggrava una situazione già estremamente tesa, mentre entrambe le parti cercano l'equipaggio statunitense in territorio ostile. La polizia iraniana ha invitato i civili a unirsi alle ricerche, mentre le forze statunitensi rischiano ulteriori velivoli e personale nei tentativi di salvataggio in profondità nello spazio aereo nemico.
L'abbattimento avviene in un contesto di attacchi regionali più ampi che hanno colpito più paesi venerdì. L'Iran ha lanciato attacchi in tutto il Medio Oriente, incendiando parti di una grande raffineria di petrolio in Kuwait e scatenando risposte dei sistemi di difesa aerea in tutta la regione del Golfo. Forti esplosioni hanno anche scosso la parte settentrionale di Teheran, anche se la fonte rimane incerta.
Questo rappresenta la prima perdita confermata di un velivolo da guerra statunitense a causa di fuoco nemico dall'inizio delle ostilità, anche se in precedenza alcuni aerei americani erano stati danneggiati o distrutti a terra. Il 27 marzo, missili e droni iraniani hanno colpito la base aerea di Prince Sultan in Arabia Saudita, ferendo 12 militari statunitensi e danneggiando gravemente due aerei cisterna KC-135.
Secondo i dati del Comando Centrale, la guerra ha causato la morte di 13 militari statunitensi e il ferimento di oltre 300 membri del servizio. Nonostante Donald Trump abbia descritto le capacità militari iraniane come indebolite, le valutazioni dell'intelligence statunitense indicano che l'Iran conserva un arsenale sostanziale di missili e droni, nonostante settimane di bombardamenti.
Fonti dell'intelligence hanno dichiarato a Reuters che le forze statunitensi hanno confermato la distruzione di circa un terzo dell'arsenale missilistico iraniano. Lo stato di un altro terzo rimane incerto, con armi potenzialmente danneggiate o nascoste in strutture sotterranee che si sono rivelate difficili da neutralizzare completamente.