Il presidente Donald Trump ha dichiarato venerdì che gli Stati Uniti possono 'facilmente' riaprire lo Stretto di Hormuz e prendere il controllo delle risorse petrolifere con un po' più di tempo, mentre il conflitto in corso con l'Iran continua a sconvolgere i mercati energetici globali e a far salire i prezzi in tutto il mondo.

Con un po' più di tempo, possiamo APRIRE FACILMENTE LO STRETTO DI HORMUZ, PRENDERE IL PETROLIO & GUADAGNARE UNA FORTUNA. SAREBBE UN 'GEYSER' PER IL MONDO???

Donald Trump, presidente degli Stati Uniti — Truth Social

La dichiarazione arriva mentre l'Iran ha di fatto bloccato la rotta strategica in risposta ai raid USA-israeliani iniziati alla fine di febbraio. Lo Stretto di Hormuz trasporta circa un quinto dell'offerta petrolifera mondiale, rendendone la chiusura un fattore critico nell'impennata dei prezzi dell'energia che ha scosso i mercati finanziari a livello globale.

"Con un po' più di tempo, possiamo aprire facilmente lo Stretto di Hormuz, prendere il petrolio e guadagnare una fortuna"

Le dichiarazioni di Trump seguono il suo precedente avvertimento che le forze militari statunitensi avrebbero colpito l'Iran 'estremamente duramente' entro due o tre settimane. Il presidente ha intensificato la sua retorica mentre il conflitto entra nella sua quinta settimana, senza una soluzione chiara in vista nonostante la crescente pressione internazionale.

La guerra è iniziata con un attacco aereo congiunto USA-Israele alla fine di febbraio e da allora ha diffuso il caos in tutta la regione del Medio Oriente. Le ritorsioni dell'Iran hanno preso di mira infrastrutture critiche, inclusi attacchi alla raffineria di Mina al-Ahmadi in Kuwait e al più grande impianto di lavorazione del gas degli Emirati Arabi Uniti.

◈ Come il mondo vede questa notizia6 prospettive
Unanime · Analitico6 Analitico
🇰🇷South Korea
Yonhap News
Analitico

Riporta le dichiarazioni di Trump in modo fattuale, evidenziando al contempo le preoccupazioni per gli impatti sui prezzi del petrolio e sull'inflazione. Inquadra la vicenda intorno alla crescente preoccupazione internazionale per le conseguenze economiche del conflitto.

🌍Hong Kong
South China Morning Post
Analitico

Sottolinea la crescente pressione su Trump affinché trovi una rapida risoluzione al conflitto. Si concentra sul caos crescente e sulla disruption dei mercati finanziari come fattori chiave del contesto.

🇦🇷Argentina
Infobae
Analitico

Fornisce una copertura dettagliata delle minacce sempre più aggressive di Trump contro le infrastrutture iraniane. Riporta ampiamente su attacchi specifici e vittime, notando il rinvio da parte del Consiglio di Sicurezza dell'ONU della votazione su una risoluzione chiave.

🇮🇳India
ndtv.com
Analitico

Trump sulla guerra in Iran: Non abbiamo bisogno del petrolio dello Stretto di Hormuz, i paesi che ne dipendono devono proteggere il petrolio da cui dipendono

🇸🇦Saudi Arabia
bbc.com
Analitico

Un video verificato, mostrato sopra, sembra mostrare un'operazione di ricerca e soccorso degli USA nel sud dell'Iran. Gli USA non hanno ancora commentato le segnalazioni.

🇹🇷Turkey
aa.com.tr
Analitico

Il presidente USA suggerisce che la mossa proposta sarebbe un 'geyser' per il mondo - Anadolu Ajansı

Interpretazione AI
Le prospettive sono sintetizzate dall'IA a partire da articoli reali identificati nelle nostre fonti. Ogni testata e paese corrisponde a una fonte reale usata nell'analisi di questa notizia.

Le recenti operazioni militari israeliane si sono intensificate, con il paese che ha annunciato 'attacchi su larga scala' contro infrastrutture di Teheran mentre contemporaneamente conduce bombardamenti a Beirut. L'Iran ha risposto con nuovi lanci di missili balistici diretti verso Israele settentrionale, anche se i sistemi di difesa israeliani hanno intercettato diversi proiettili.

Il Consiglio di Sicurezza dell'ONU ha rinviato una votazione prevista su una risoluzione che autorizza l'uso della 'forza difensiva' nello Stretto di Hormuz. La proposta, sostenuta dalle nazioni del Golfo, incontra l'opposizione del ministro degli Esteri iraniano, che ha avvertito che azioni provocatorie avrebbero solo complicato ulteriormente la situazione.

Trump ha anche minacciato le restanti infrastrutture iraniane, menzionando specificamente ponti e centrali elettriche come potenziali obiettivi. Ha esortato la leadership iraniana a raggiungere rapidamente un accordo, avvertendo che la resistenza continuata avrebbe lasciato 'nulla' di ciò che potrebbe ancora essere 'un grande paese'.

Il conflitto ha già inflitto danni significativi alle infrastrutture iraniane. Le forze statunitensi hanno distrutto quello che Trump ha definito 'il ponte più alto' dell'Iran, uccidendo otto persone e ferendone 95 secondo i media statali iraniani. La struttura presa di mira collegava Teheran alla città di Karaj.

I mercati energetici rimangono volatili mentre la crisi continua. Israele ha recentemente ripreso le operazioni nel giacimento di gas Leviathan dopo aver sospeso la produzione all'inizio del conflitto, segnalando tentativi di stabilizzare le forniture energetiche regionali nonostante le ostilità in corso.