A cinquanta anni dal colpo di stato della giunta militare argentina nel marzo 1976, la nazione continua a fare i conti con l'eredità di quella che divenne nota come la 'Guerra Sporca' - una campagna sistematica di terrore di stato che ha causato migliaia di vittime tra il 1976 e il 1983.
Il periodo rappresentò uno dei capitoli più bui della storia latino-americana, poiché le forze militari lanciarono una brutale repressione contro i sospetti guerriglieri di sinistra, gli attivisti sindacali, gli studenti e gli intellettuali. Le organizzazioni per i diritti umani stimano che tra 9.000 e 30.000 persone siano state uccise o fatte scomparire forzatamente durante i sette anni della dittatura militare.